Fondazione Madre Teresa di Calcutta

La Fondazione Madre Teresa di Calcutta nasce nel 2008 dall’iniziativa di un gruppo di persone di estrazione cristiano cattolica che, impegnati già da tempo in opere di cooperazione e solidarietà, sentono come irrinunciabile la necessità di adoperarsi con il massimo impegno per portare aiuto e sostegno ai più deboli tra i deboli: i bambini.

I Miei Fratelli

Fondazione Madre Teresa di Calcutta

Solo in Siria sono 12.2 milioni le persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria.

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Santa Maria degli Angeli

La Storia

Il luogo  fu donato, nel 1582 dal signor Cesare de Consulis, benefattore insigne dell’Ordine francescano; la chiesa fu costruita pochi anni dopo Nel 1613 fu adibito a studio di filosofia e nel 1645 si ebbero i primi ampliamenti.
L’apostolato specifico della fraternita’ fu l’assistenza ai morenti presso i quali venivano chiamati in tutte le ore del giorno e della notte. E per comunicare anche i bisognosi impossibilitati per motivi di salute.
Fu soppresso nel 1811, nonostante che il giudice Di Pace di Montecorvino, a nome degli amministratori e dell’intera popolazione, avesse scritto all’Intendente che «… il convento dei cappuccini e di massimo vantaggio alla popolazione, e che i genitori trovano nei religiosi di detto Ordine uomini interi ed onesti educatori ed istruttori dei loro figli».
Nel 1816 il convento fu ripristinato, ma le Leggi Eversive del 1866 ne ordinarono la soppressione. Passati pochi anni, le autorità cittadine lo offrirono a San Ludovico da Casoria, che l’accettò per istituirvi un ospedale e un orfanotrofio, disposto a restituirlo ai frati come da lettera del 21 marzo 1874, indirizzata al Provinciale P. Arcangelo da Muro. Nel 1879, nello stesso luogo Padre Ludovico vi istituiva il terzo ordine francescano con la partecipazione di numerosi fedeli.
Nel 1900 i frati cappuccini lo riacquistarono insieme alla sala di musica al piano terra che il Comune si era riservata e adibendolo a  sede di Seminario Serafico e di Studentato.
Ora Convento e Chiesa, dedicata a S. Maria degli Angeli, sono gestite da volenterosi assistiti dal dinamicissimo Padre Gianfranco Pasquariello. La penuria di vocazioni ha generato l’abbandono della struttura che, continua ad essere amorevolmente gestita e curata da Gifra, Ofs e volontari che fanno rivivere in molte occasioni la bellezza e la memoria storica del luogo.
La struttura conventuale ha la possibilità di ospitare fino a 50 persone e nell’ultimo periodo ha visto la presenza di molti gruppi (scout, movimenti  ecc.) per ritiri, convegni, e richieste di ospitalità anche di persone più bisognose e servizio di accoglienza per ex detenuti e/o detenuti in permesso in regime di semilibertà, offrendo un’opportunità di reinserimento nella società ma soprattutto un’occasione ed una possibilità di perdono e di reinserimento sociale.

Fra Gianfranco Pasquariello

Il Referente

Fra Gianfranco Pasquariello, frate cappuccino, è Teologo  con laurea in psicologia clinica. E’ stato volontario durante la guerra dell’ex Jugoslavia  ed ha avuto innumerevoli esperienze missionarie in Venezuela, Haiti e Santo Domingo. E’ assistente regionale della Gioventù Francescana e Assistente degli scout Agesci.

Il Progetto

Il progetto “ACCOGLIENZA in CONVENTO” quale centro aggregativo, si articolerà in diverse azioni che saranno svolte applicando la metodologia della centralità dell’individuo, che promuove il coinvolgimento del singolo e lo accompagna seguendo e rispettando il suo ritmo di crescita, rendendo l’evoluzione adeguata al suo schema cognitivo, emozionale, relazionale. Allo stesso tempo le attività saranno rivolte all’adulto al fine di favorire l’integrazione e il processo di socializzazione.

  • Presepe Vivente
  • Pasquetta in Convento
  • Campo Estivo per Minori (6-10 Anni)
  • Laboratorio di Ceramica
  • Laboratorio di Pittura
  • Laboratorio di Falegnameria
  • Laboratorio di Giardinaggio
  • Laboratorio di Make Up
  • Laboratorio di Teatro
  • Laboratorio "Conoscersi Giocando"
  • Campo Scuola per Adolescenti

Percorsi Proposti

Accompagnamento al percorso scolastico

Affiancamento del minore, non come mero doposcuola, ma avvio di un processo educativo che inizi a produrre un cambiamento di mentalità del minore in termine di stima di sé, volontà di miglioramento della sua condizione sociale e acquisizione di comportamenti corretti.

Laboratorio della lingua

Rivolto a minori ed adulti, non di madre lingua italiana, da svilupparsi in vari incontri.

  • Regole basi della lingua italiana
  • Dialogo
  • Scrittura

Laboratorio naturale

Conoscere, imparare ad amare e rispettare la realtà, entrare in relazione con ciò che ci circonda.
Imparare ad usare i materiali naturali, conoscere le proprie tradizioni.
Creazione di un orto (sacrificio e pazienza).

Laboratori paradidattici

Musica, Informatica, Ceramica, Espressione corporea, Falegnameria, Teatro, Cucina.

Gruppi di Training Autogeno

Un servizio di consulenza e sostegno psicologico volto a promuovere la tutela e il benessere dei cittadini dove è possibile chiedere un supporto psicologico utile per affrontare tutte quelle situazioni di disagio psichico e sociale in un lavoro sinergico di collaborazione. Lo sportello può essere una risorsa in più per il cittadino nei momenti di crisi, per migliorare il rapporto con se stessi e con gli altri o per affrontare al meglio i cambiamento dell’arco della vita (come l’adolescenza, il, pensionamento, l’invecchiamento, la maternità, ecc.).

Sostegno alla genitorialità

Obiettivo del percorso è offrire uno spazio di ascolto privo di giudizio in cui i genitori possano sentirsi liberi di esprimere ed esplorare i propri vissuti più autentici in relazione al problema emerso. L’intento è quello di attuare un percorso dinamico di relazione e confronto  in cui affrontare temi come: l’ansia di essere inadeguati, la preoccupazione di non possedere gli strumenti per educare al meglio il proprio figlio, la presenza di  modelli educativi appresi e ora non più appropriati a causa del rapido mutare dei costumi, la paura di non aver saputo fare abbastanza, il timore del giudizio dei  propri genitori, conoscenti e del  personale della scuola. Lo scopo è quello fermarsi, guardare in faccia il problema che è stato segnalato, parlarne e trovare soluzioni. La proposta può essere articolata a più livelli: consulenza alla coppia genitoriale, colloqui individuali di orientamento con il genitore o il familiare che avverte maggiormente il problema, gruppi di mutuo aiuto per e con genitori.

Sportello d'ascolto

Un servizio di consulenza e sostegno psicologico volto a promuovere la tutela e il benessere dei cittadini dove è possibile chiedere un supporto psicologico utile per affrontare tutte quelle situazioni di disagio psichico e sociale in un lavoro sinergico di collaborazione. Lo sportello può essere una risorsa in più per il cittadino nei momenti di crisi, per migliorare il rapporto con se stessi e con gli altri o per affrontare al meglio i cambiamento dell’arco della vita (come l’adolescenza, il, pensionamento, l’invecchiamento, la maternità, ecc.).

Laboratorio sportivo

Sport  come apertura al mondo
Imparare a muoversi nello spazio
Libertà e regola